Documenti e visti richiesti per i Paesi Eu

Per gli studenti Italiani la maggior parte dei soggiorni studio o linguistici all’estero si realizza, specialmente se alla prima esperienza, in un Paese europeo, come Regno Unito, primo tra tutti, ma anche Malta, Irlanda, Francia, o ancora Germania e Spagna o Svizzera, tutti Paesi in cui organizziamo vacanze studio, corsi di lingua e altri soggiorni studio in scuola superiore o università-
Per questi Paesi, al momento le regole sono comuni ed ecco le casistiche principali:

Studente di nazionalità Italiana che ha passaporto o carta di identità Italiana: Gli studenti, di qualunque età, che abbiano cittadinanza Italiana possono andare nei Paesi della Unione Europea senza visto o permessi particolari. E’ sufficiente avere passaporto o carta di identità in corso di validità. E’ preferibile, nel caso di carta di identità, non viaggiare con documento la cui validità sia stata estesa dal proprio comune a penna con apposizione di una nuova data sul retro, ma che sia sempre un documento emesso regolarmente con data di emissione e scadenze stampate.
Studente che vive o  è nato in Italia ma soggiorna con permesso di soggiorno e senza cittadinanza italiana (quindi non ha né passaporto né carta di identità italiana): In questo caso, per lo più occorre un permesso speciale o visto studente per entrare in un Paese estero (specialmente per Irlanda o Regno Unito) per studio, non essendo sufficiente il permesso di soggiorno italiano né il proprio documento di identità. Consigliamo di contattare l’ambasciata del Paese di destinazione per maggiori chiarimenti prima di avere spiacevoli sorprese in aeroporto.

Queste regole valgono sia per studenti maggiori di 18 anni che per studenti minorenni.
Lavorare all’estero in Paesi Europei Eu è possibile solitamente per gli studenti Italiani senza nessun visto o permesso particolare, salvo registrazione presso il sistema sanitario e previdenziale locale (in alcuni Paesi, esempio Regno Unito). Per gli studenti non Eu con permesso di soggiorno italiano che hanno richiesto il visto studente per andare in un altro Paese europeo, di norma è vietato abbinare il lavoro allo studio, che è il primo motivo di emissione del visto. Per informazioni, contattate le ambasciate competenti.

Questo visto e queste regole valgono per le vacanze studio all’estero , i soggiorni linguistici e i corsi a casa del professore, sia con alloggio in famiglia che in college. Per vedere informazioni generali sui documenti di viaggio vedi https://www.studioallestero.it/documenti-e-visti-studiare-allestero